Qualcosa di simile

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Qualcosa di simile

di Francesca Scotti

Edizioni Italic peQuod


Più che un risvolto di copertina, questa breve nota vuole essere un’avvertenza ai lettori: se siete in cerca della pura evasione, di un blando intrattenimento – o, più semplicemente –, se siete deboli di stomaco, riponete questo libro e cercate altrove. Non che qui trovereste esplosioni di violenza, o schizzi di sangue; anzi, per certi versi le pagine di questa raccolta risplendono di un perfetto nitore, una prosa pulita e sorvegliata che evoca alla mente il supremo controllo stilistico delle grandi regine del genere, come Yoko Ogawa, Shirley Jackson e Alice Munro. Ma i dieci racconti qui riuniti – racconti che sono attraversati, come da tanti piani di sezione, da una serie di temi tra loro speculari: la musica e il suo complemento, il genio; l’arte culinaria e la sua ombra, il digiuno; il Giappone come luogo ideale, terra di epifanie – posseggono senza dubbio un tratto comune, ovvero una disarmante intensità, una straordinaria forza emotiva. Siete dunque avvisati. Privi di un titolo, contrassegnati soltanto da un numero come i capitoli di un’unica, composita visione, questi racconti vi cattureranno e vi faranno emozionare, incalzandovi, per poi arretrare davanti ai vostri occhi, e riaffiorare in seguito nel ricordo. Sì, Qualcosa di simile è uno di quegli oggetti – come lo Zahir di cui scriveva Borges, o la «scatola dei sogni» che compare in Mulholland Drive – che di rado si incontrano nella vita di tutti i giorni, e che vi costringeranno a calarvi in un abisso ancora inesplorato, dal quale, per forza di cose, emergerete diversi.


Premio Fucini 2011

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Francesca Scotti è nata nel 1981 a Milano, dove si è laureata in Giurisprudenza. Si è diplomata in Conservatorio e suona il violoncello. Si interessa di cultura orientale e questo la porta spesso in Giappone.



"L'origine della distanza" di Francesca Scotti, in uscita a Marzo 2013
Notizia del 15 Febbraio 2013

"Vittoria vola in Giappone dall’Italia per amore di Lorenzo. Ma all’ultimo lui l'abbandona. Storie intrecciate in un romanzo sulla distanza come difficoltà nelle relazioni, rifiuto del proprio corpo, amore come salvezza non sempre possibile."


Maggiori informazioni sul sito dell'editore Terre di Mezzo



"Ognuno di noi porta dentro di sé il segreto di una distanza."
Chicca Gagliardo


"Frasi nitide, una scrittura sospesa."
Valeria Parrella


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Mondo Rosa Shocking sul cortometraggio "Qualcosa di Simile": Interviste ad Alessandra Pescetta e Francesca Scotti
Settembre 2012


Alessandra Pescetta

"Io ho avuto il piacere di vedere in anteprima “Qualcosa di simile” e ne sono rimasta ipnotizzata. Da regista, il fatto che il libro da cui è tratto il corto sia una raccolta di racconti ha rappresentato uno dei punti di forza nel realizzarlo, oppure ne ha in qualche modo complicato la strutturazione?"
"Sono felice che ti sia piaciuto. Il corto sarà presentato al Taobuk in anteprima ma per ora amici e conoscenti che l’hanno visto , soprattutto appartenenti  al mondo femminile,  hanno avuto la reazione analoga di commuoversi al secondo minuto e questo credo sia proprio perché qui seguiamo la via delle emozioni e non quella della storia...." (il resto dell'intervista qui)


Francesca Scotti

"E ora una grande novità: “Qualcosa di simile” è diventato un cortometraggio diretto dalla regista Alessandra Pescetta, che verrà presentato al festival Taobok di Taormina il 27 settembre. Quando ha avuto origine e come si è sviluppato questo connubio tra narrativa e cinema, tra parole e immagini, ispirato al tuo libro?"
"Credo che sia nato dall’affinità. Affinità del sentire e dell’immaginare. Io ho sempre trovato nei lavori di Alessandra qualcosa che mi assomigliava moltissimo, in alcuni casi, come in quello del cortometraggio “Sakura” - una poesia resa immagine per tributare al Giappone, devastato dallo tsunami, un sostegno utilizzando l’arte - addirittura un’emozionante specularità..." (il resto dell'intervista qui)


Il Cortometraggio verrà presentato in anteprima al Taobuk - Taormina Book Festival, il 27 Settembre 2012


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